La recente vicenda che vede coinvolta Serena Bortone, celebre conduttrice televisiva, e l’artista di fama mondiale Michelangelo Pistoletto ha scatenato un acceso dibattito.
Durante una puntata del programma “Oggi è un altro giorno” andata in onda il 14 marzo 2023, Pistoletto, ospite della trasmissione, ha autografato in diretta televisiva uno specchio, suscitando l’entusiasmo della conduttrice.
L’evento, apparentemente innocuo, ha preso una piega inaspettata quando si è scoperto che lo specchio firmato è stato successivamente collocato nel salotto della giornalista. Questo episodio ha sollevato interrogativi riguardo alla regolarità e alla correttezza di tale gesto, gettando un’ombra di polemica su un momento che inizialmente sembrava solo un simpatico siparietto televisivo.
Un momento unico in diretta TV
Nel corso della trasmissione, Michelangelo Pistoletto, uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, movimento artistico noto per l’uso di materiali comuni e di recupero, ha catturato l’attenzione del pubblico.
Invitato a spiegare il significato del suo celebre lavoro “Terzo Paradiso”, l’artista ha deciso di lasciare un segno tangibile della sua partecipazione. Utilizzando uno specchio come tela, Pistoletto ha tracciato la sagoma dell’opera direttamente sulla superficie riflettente. Serena Bortone, visibilmente entusiasta, ha commentato che qualsiasi cosa può diventare un’opera d’arte e ha scherzato dicendo che avrebbe portato lo specchio a casa sua.
La battuta è stata accolta con ilarità dal pubblico e con un cenno d’intesa da parte dell’artista, che ha replicato che il prezzo sarebbe stato discusso in seguito. Tuttavia, il destino dello specchio, ora esposto nel salotto della conduttrice, ha suscitato non poche critiche e domande sulla trasparenza dell’intera operazione.
Polemiche e codice etico: dove sta la verità?
Il Fatto Quotidiano ha prontamente sollevato il caso, interrogandosi sulla conformità di tale comportamento con il codice etico della Rai.

Secondo le normative interne, i dipendenti e i collaboratori dell’azienda non dovrebbero sfruttare la propria posizione per ottenere vantaggi personali, economici o di altro genere. La scoperta dello specchio autografato nella casa di Serena Bortone, evidenziata da un servizio fotografico pubblicato su Repubblica, ha messo in discussione la condotta della giornalista.
Gli addetti ai lavori si sono divisi: alcuni ritengono che non vi sia stata alcuna violazione, paragonando l’episodio a un semplice autografo su un libro, mentre altri vedono nell’accaduto una potenziale infrazione delle regole aziendali. La Rai, dal canto suo, non ha ancora emesso un comunicato ufficiale, lasciando spazio a speculazioni e ipotesi.
Opinioni contrapposte e conclusioni aperte
L’entourage di Serena Bortone ha espresso sorpresa e perplessità di fronte alle polemiche scaturite dall’episodio, sottolineando che si tratta di una questione di interpretazione. Secondo loro, l’atto di portare lo specchio a casa non rappresenta un abuso di potere o una violazione etica.
La vicenda, tuttavia, ha innescato un dibattito più ampio sul confine tra sfera privata e pubblica dei personaggi televisivi e sul ruolo dell’arte nei media. Molti ritengono che la questione sia stata esagerata e che la presenza dello specchio nel salotto di Bortone non sia diversa da quella di un qualsiasi altro oggetto firmato da un artista.
Altri, invece, insistono sulla necessità di trasparenza e rigore, soprattutto quando si tratta di figure pubbliche influenti.
