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Oltre il limite: la nuova BMW M5 si fa strada

Il panorama delle berline ad alte prestazioni è in subbuglio con l’imminente arrivo della nuova BMW M5, conosciuta internamente come G90. Si preannuncia un modello che ridefinirà gli standard del segmento grazie alle sue specifiche tecniche ereditate e migliorate dal SUV XM della stessa casa bavarese.

Potenza ibrida innovativa

Al cuore della nuova superberlina troviamo una configurazione ibrida plug-in che sfoggia un motore biturbo V8 da 4,4 litri. Con i suoi 585 CV e 750 Nm di coppia, già di per sé rappresenta un propulsore da rispetto, ma l’aggiunta di un motore elettrico da 197 CV e 280 Nm eleva la potenza combinata a ragguardevoli 728 CV. Questa sinergia tra propulsione termica ed elettrica sottolinea l’impegno di BMW nel mantenere la M5 al vertice delle berline di prestigio.

Sfida alle leggi della fisica: il peso

Nonostante i numeri prestazionali impressionanti, la nuova M5 dovrà affrontare il dilemma del suo peso: con un valore stimato attorno ai 2.435 kg, si avvicina alla soglia psicologica delle 2,5 tonnellate. L’incremento di massa impone una riflessione sul compromesso tra le prestazioni dirompenti e il peso dell’automobile.

Rivalità ponderale

Il contesto in cui la M5 si inserisce richiede un confronto con le sue contemporanee, in particolare con la Porsche Panamera Turbo E-Hybrid, che presenta un peso analogo. Questa osservazione suggerisce una tendenza del settore che privilegia le prestazioni pur in presenza di una massa veicolare considerevole.

Impatto delle dimensioni

La nuova M5 non stupisce solo per potenza e peso, ma anche per le sue dimensioni, che la vedono crescere di 3,6 cm in lunghezza e 7 cm in larghezza rispetto alla Serie 5 berlina standard. Tale incremento dimensionale presuppone benefici in termini di spazio interno e potenzialmente anche di maneggevolezza, offrendo una dinamica della guida immersiva.

Evoluzione delle componenti dinamiche

Un aspetto da non trascurare nella progettazione della M5 è il miglioramento delle sospensioni, che potrebbe risultare in un allungamento del passo oltre i 2.995 mm. L’equipaggiamento con cerchi in lega da 20 e 21 pollici per gli assi anteriore e posteriore, rispettivamente abbinati a pneumatici 285/40/20 e 295/35/21, assicura un’aderenza ottimale e una stabilità invidiabile a tutte le velocità.

Un debutto atteso con entusiasmo

L’attesa per la nuova M5 sta per concludersi, con l’avvio della produzione previsto per luglio 2024. Non solo la berlina, ma anche una variante station wagon vedrà la luce, ampliando il portfolio per i fanatici delle prestazioni che non vogliono rinunciare allo stile e alla praticità. La nuova M5 si appresta dunque a introdurre una ventata di novità nel segmento delle berline sportive, segnando un altro capitolo nella storia dell’innovazione automobilistica di BMW.

Marco Costa
Marco Costa
Ciao a tutti sono Marco Costa, originario di Milano ma ormai da alcuni anni vivo a Firenze... trasferito per amore... sono laureato in scienze politiche e già dai tempi dell'università ho sviluppato una passione per gli argomenti di carattere economico e politico. Tra gli hobby il calcio e la vela.
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