HomeMotoriUn passo indietro per il Cybertruck nel mondo del self-driving

Un passo indietro per il Cybertruck nel mondo del self-driving

Nel crescente ambito dell’automazione veicolare, il Full Self-Driving (FSD) Beta di Tesla ha rappresentato una tangibile dimostrazione di progresso tecnologico. Questo sistema di assistenza avanzato alla guida, il cui sviluppo è stato avviato più di tre anni fa, ha raggiunto traguardi significativi, con i partecipanti al programma che hanno accumulato oltre 805 milioni di chilometri. Nonostante queste statistiche impressionanti, rivelate nell’Update Letter del terzo trimestre del 2023 di Tesla, è stato inaspettatamente annunciato che il Cybertruck, il quale si posiziona ai vertici per innovazione e design nel portfolio di Tesla, non sarà il primo veicolo del marchio a beneficiare degli aggiornamenti del FSD Beta. Secondo le direttive di Elon Musk, il Cybertruck ha la “più bassa priorità per il FSD”. Questa scelta riflette una strategia pragmatica, concentrata sull’ottimizzazione del FSD Beta su veicoli più diffusi, dato che gli esemplari di Cybertruck attualmente in circolazione sono in numero esiguo rispetto al parco auto Tesla globale.

Sfide nell’integrazione del FSD nel Cybertruck

L’approccio cauto adottato da Tesla nel promuovere l’integrazione del FSD nel Cybertruck non è unicamente un gioco di numeri. Le peculiarità strutturali e dimensionali del Cybertruck pongono sfide tecniche distinte rispetto ai veicoli convenzionali e ciò implica un’elaborazione del sistema FSD che deve essere adattata ai requisiti specifici di questo modello. Per garantire una performance impeccabile del FSD su un veicolo dalle dimensioni maggiorate, è necessario un processo intensivo di raccolta dati e testing dedicato. La disponibilità limitata del Cybertruck sul mercato significa che ci sono meno occasioni per raccogliere dati empirici essenziali all’adattamento tecnologico del sistema. Pertanto, Tesla è chiamata a seguire un iter progressivo e mirato, che assicuri la piena funzionalità del FSD in un contesto di utilizzo reale per questo innovativo pick-up elettrico.

Il futuro del Cybertruck e del FSD

La posizione del Cybertruck come veicolo avanguardista nel segmento dei pick-up elettrici è irrefutabile, e il suo iter verso l’adozione del FSD è di cruciale importanza per il futuro dell’automazione nel settore. Sebbene l’introduzione del FSD Beta nel Cybertruck sia stata posposta, la natura rivoluzionaria di questo modello resta incontestata. Nel lungo termine, l’accumulo di dati specifici al Cybertruck e la continua fase di testing arricchiranno la banca dati necessaria per perfezionare il sistema, contribuendo a un avanzamento complessivo dell’autonomia dei veicoli elettrici di grandi dimensioni. La visione di Tesla, quindi, non si limita semplicemente al lancio di un nuovo modello, ma si estende allo sviluppo di un’infrastruttura più ampia e sofisticata di guida autonoma che, in definitiva, plasmerà il panorama automobilistico futuro.

Chiara Mancini
Chiara Mancini
Molto piacere, sono Chiara, ho 36 anni e dopo aver girato il mondo e vissuto in ben 4 nazioni differenti (Spagna, Inghilterra e Stati Uniti oltre che l'Italia) ho deciso di tornare a casa. Vivo a Milano e mi occupo di stesura articoli, traduzioni ed interpretariato.
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