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Da ravanelli intagliati a gatti giganti: le tradizioni natalizie più peculiari del mondo!

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Natale
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Le tradizioni natalizie rappresentano un tuffo affascinante nelle usanze di diverse culture sparsi per il globo. Ogni angolo del mondo ha il suo modo unico e curioso di celebrare questa festività, che va ben oltre il semplice scambio di doni o l’addobbo dell’albero. Dalla figura minacciosa del Krampus alle insolite pratiche culinarie, ecco un viaggio tra 14 delle più affascinanti tradizioni di Natale nel mondo.

In alcune regioni dell’Austria, della Germania e di altri paesi dell’Europa centrale, la figura del Krampus è protagonista indiscussa delle festività. Questa creatura, che si potrebbe definire come l’antitesi di San Nicolò, è un demone con corna e pelliccia che, secondo la leggenda, punisce i bambini che non sono stati buoni nell’anno che sta per concludersi. La presenza del Krampus è sentita soprattutto durante il Krampuslauf, una parata dove persone travestite da questi esseri spaventosi percorrono le strade per terrorizzare e, secondo la tradizione, purificare la città.

In Spagna, in particolare in Catalogna, si trova una delle tradizioni più bizzarre legate al periodo natalizio. Si tratta del Tìo de Nadal, un ceppo di legno con un sorriso dipinto e coperto da un copriletto. A partire dal giorno dell’Immacolata Concezione, il 8 dicembre, il Tìo viene “alimentato” ogni sera e il giorno di Natale, i bambini lo colpiscono con bastoni cantando canzoni tradizionali per indurlo a “defecare” regali e dolci.

Un altro usanza legata al cibo è quella del Giappone, dove mangiare KFC durante il Natale è diventato una vera e propria tradizione. Tutto iniziò nel 1974 quando la catena di fast food lanciò una campagna di marketing che invitava i giapponesi a sostituire il tradizionale pasto natalizio con un “Christmas Chicken”. L’idea ebbe un successo inaspettato e oggi ordinare in anticipo il proprio “party barrel” è diventata una prassi per molti abitanti del Paese del Sol Levante.

In Norvegia, la vigilia di Natale viene marcata da una pratica singolare: nascondere le scope. Deriva dalla credenza popolare che la notte di Natale le streghe e gli spiriti maligni siano particolarmente attivi e alla ricerca di scope per spostarsi in cielo. Per evitarlo, le famiglie norvegesi si assicurano di nascondere tutti gli attrezzi di pulizia, in particolare le scope.

In Ucraina, le decorazioni per l’albero di Natale includono ragnatele artificiali e ragni. Questa usanza si ispira a una leggenda locale secondo la quale una vedova povera non poteva permettersi di decorare l’albero di Natale per i suoi figli. La mattina di Natale, trovarono l’albero ricoperto di ragnatele che, al primo raggio di sole, si trasformarono in fili d’oro e d’argento, portando fortuna alla famiglia.

Nella Repubblica Ceca, una tradizione natalizia particolarmente curiosa è legata allo stato sentimentale delle donne. Le ragazze single, infatti, lanciano una scarpa sopra la spalla: se la punta della scarpa punta verso la porta, ciò significa che si sposeranno entro l’anno. Se invece la punta è rivolta in altre direzioni, rimarranno single per un altro anno.