Home Spettacolo e Gossip Continuano le polemiche su Gianluca Vacchi

Continuano le polemiche su Gianluca Vacchi

738

Dopo le recenti polemiche su Gianluca Vacchi, noto imprenditore e influencer che ha milioni di follower su internet, si è acceso sul web e non solo un dibattito molto acceso che alcuni hanno definito come qualcosa di simile a una “rivolta social”. La causa scatenante sarebbe la storia dei presunti pagamenti in nero e dei suoi presunti scatti d’ira contro dipendenti e domestici. Dopo le denunce degli ex collaboratori domestici del milionario ecco che si è scatenata una autentica tempesta sul web.

Molti utenti avrebbero chiesto ad Amazon Prime di ritirare l’imminente docuserie dedicata all’influencer che, lo ricordiamo, può contare su milioni di follower e su un conto in banca davvero molto importante. In molti sui social avrebbero promesso boicottaggio nei confronti di Vacchi minacciando persino di arrivare a disdire gli abbonamenti a causa dell’uscita di “Mucho Mas”, la serie-documentario che racconta proprio la vita di Gianluca Vacchi.

Gianluca Vacchi, noto imprenditore famoso anche per i suoi balli su TikTok

Del resto Gianluca Vacchi aveva fatto parlare di sé in passato con i suoi video di balletti che avevano conquistato migliaia di utenti in tutto il mondo. Questa presa di posizione di alcuni utenti contro di lui segue le denunce che sono state pubblicate nei giorni scorsi da alcuni quotidiani da parte di alcuni suoi ex collaboratori domestici.

In particolare una ex collaboratrice domestica avrebbe denunciato Gianluca Vacchi con l’accusa di essere stata maltrattata anche per non essere andata a tempo nei filmati. Sarebbero stati pubblicati anche alcuni file audio nei quali lo stesso Vacchi si lamentava dei suoi collaboratori minacciando multe. D’altro canto altri dipendenti del personale di servizio di Gianluca Vacchi si sono subito schierati al suo fianco sostenendo che sarebbe oltremodo generoso.

Almeno per ora però Prime non sembra intenzionato ad ascoltare le richieste di alcuni utenti e il documentario sulla vita dell’imprenditore resterà quindi nel catalogo. Del resto in occasione del lancio Prime Video aveva anche esposto in piazza XXV Aprile a Milano una statua di Vacchi a grandezza naturale con i commenti che riceve sotto i suoi post al posto dei suoi vistosi tatuaggi. In molti pensano persino che questa “tempesta” possa trasformarsi poi in ulteriore pubblicità per Gianluca Vacchi e il suo entourage.