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Se ne va Ray Liotta a 67 anni

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Ray Liotta, l’attore protagonista di capolavori come “Quei Bravi ragazzi” di Martin Scorsese, se n’è andato all’età di 67 anni. Sarebbe morto nel sonno nella Repubblica Dominicana dove stava girando il film “Acque pericolose” e la causa ufficiale della morte sarebbe ancora sconosciuta. Secondo TMZ, la fidanzata dell’attore, Jacy Nittolo, lo stava accompagnando sul set. Liotta stava cercando di dare una scossa alla sua carriera i suoi ultimi lavori includevano “The Many Saints of Newark”, “Marriage Story” e “No Sudden Move”. Aveva terminato le riprese di “Cocaine Bear”, diretto da Elizabeth Banks, e doveva recitare nel film “Working Title The Substance”, insieme a Demi Moore e Margaret Qualley.

Ha anche recitato con Taron Egerton nella serie Apple TV+ Black Bird, ed è apparso in “Hanna” di Prime Video. Non solo, Liotta ha anche recitato al fianco di Jennifer Lopez nel dramma della NBC “Shades of Blue” dal 2016 al 2018. Nel 2005, ha vinto un Primetime Emmy come miglior attore ospite nel dramma televisivo “ER”. Per il suo ruolo in “Something Wild”, diretto da Jonathan Demme, ha ricevuto una nomination ai Golden Globe.

Ray Liotta in una vecchia intervista sul suo ruolo in “Goodfellas”

La fama mondiale gli è arrivata grazie al gangster Henry Hill in “Quei bravi ragazzi” di Scorsese, insieme a Robert De Niro e Joe Pesci, in quello che sarebbe il ruolo determinante della sua carriera. Con una lunga carriera a Hollywood, Liotta è noto per altri ruoli memorabili tra cui “Field of Dreams”, “Cop Land”, “Corrina Corrina”, “Operation Dumbo Drop”, “Hannibal”, “Unforgettabble” e “Blow”.

Nel 2019, Netflix ha presentato in anteprima il dramma di Noah Baumbach “Marriage Story”, in cui Liotta interpretava un avvocato. Tra i suoi ultimi lavori ci sono “No Sudden Move” (2021), diretto da Steven Soderbergh o “The Many Saints Of Newark”, prequel della serie televisiva “The Sopranos” uscita anch’essa nel 2021. Liotta, nato nel New Jersey nel 1954 e abbandonato in un orfanotrofio prima dei sei mesi, ha iniziato a lavorare in serie televisive alla fine degli anni ’70, ma sarà ricordato soprattutto per aver interpretato dei tipi tosti nei suoi film e per essere stato la voce di Tommy Vercetti, il personaggio principale del leggendario videogioco Grand Theft Auto: Vice City.