Come elettore del MSI, di AN e del PdL ho il diritto/dovere di intervenire sullo strappo di Fini nei confronto di Berlusconi, più che del PdL. Vorrei che anche a Vasto si aprisse una discussione sull’argomento, vorrei che, insieme o separatamente, gli iscritti e gli elettori del PdL e dei suoi “genitori” si esprimano su quanto sta accadendo all’interno di questo nuovo contenitore sul quale molti italiani hanno fatto ed ancora fanno affidamento. Visto che nessuno comincia, inizio io. Il comportamento di Fini non può essere assimilabile semplicemente alla richiesta di una “rappresentanza” maggiore di quella statuita, cioè (30/70) %: sarebbe piuttosto meschino. Potrebbe essere addebitabile ad una maggiore visibilità personale: sarebbe infantile! Potrei o potremmo formulare tante altre ipotesi ma sarebbero offensive dell’intelligenza di un leader politico e quindi me ne asterrò. Resta il fatto che non può prendersela con Berlusconi e, soprattutto, non può prendersela con la Lega perché Bossi ed i suoi, sia pure con toni diversi (e comunque “modificati” rispetto al “celodurismo” d’esordio) lo hanno sostituito nell’immaginario collettivo, stanno usando le stesse argomentazioni di cui noi siamo stati per decenni gli unici portatori e custodi, a dimostrazione che certi valori sono universali ed eterni: mi riferisco alla bioetica, alla accoglienza degli immigrati, al voto agli stessi, ai tentativi, veri o presunti, di alleanze eterogenee con democristiani “pre, post e futuri”. Si è bruciato? Non lo so perché la politica è l’arte del possibile e, più spesso, dell’impossibile. Quali problemi può creare l’atteggiamento di Fini? Dato il carattere del Presidente della Camera, probabilmente abbozzerà e rientrerà, almeno per ora, nei ranghi di una logica che vede in realtà un unico vero leader che è Berlusconi. Avrà un futuro? Questo dipenderà dalla fiducia che, soprattutto i suoi, gli concederanno ancora. Forse!
Elio Bitritto




























aprile 19th, 2010 a 18:36
…toc toc posso lasciare un commento???
aprile 19th, 2010 a 19:31
certo che puoi. diamo spazio a tutti, figurati se non lo diamo a te.
aprile 20th, 2010 a 10:47
Il mio precedente post è stato cancellato…e giuro sui miei figli che non era assolutamente offensivo, ma sicuramente il bitritto (minuscola volutamente) si è sentito toccato e lo ha cestinato (non è la prima volta)…grazie per la considerazione Peppino, saluti.
aprile 20th, 2010 a 13:32
gentile prof., ottima iniziativa quella di aprire una discussione politica su tale questione. Per me il Presidente della Camera nè va via e nemmeno rientra, come sarebbe opportuno che facesse! Penso che non dovrebbe neppure occuparsi di politica attiva visto il ruolo che ricopre. Il risultato sarà che ci troveremo di fronte ad un altro blocco delle riforme! Avevamo davanti tre anni per un magnifico lavoro come da programma elettorale condiviso! Così come era stata condivisa la frazione 70/30. E a Vasto? In quanti aderiranno al tandem Fini/Bocchino? Ed in Provincia? In Regione?
Ci sarà gente con gli attributi capace di maniferstare il proprio pensiero? Mi auguro proprio di si. Grazie
aprile 20th, 2010 a 16:38
Mi rivolgo all’Anonimo (maiuscola volutamente) commentatore del mio articolo su Fini. Intanto dovrebbe spiegare ai lettori (non a me) perché si trincera nell’anonimato: non mi sembra un comportamento signorile. In secondo luogo io non ho mai censurato nessuno perchè non fa parte del mio costume. In terzo luogo gradirei sapere in quale altra occasione si è sentito censurato da me. Infine dovrebbe spiegare, a me ed ai lettori, perché avrei dovuto cestinarla. Ciò posto la invito, anzi la sfido a inviare nuovamente il post che, se privo di espressioni ingiuriose, sarà sicuramente pubblicato. O forse non lo ha inviato? Elio Bitritto
aprile 22nd, 2010 a 17:46
L’anonimato con gente come lei è sacrosanto, vede io sfortunatamente ho avuto,per un periodo, ache fare con lei e altri come lei per il mio interesse verso la politica vastese e non, poi vedendo lo spessore mi sono volutamente ritirato dall’impegno che quotidianamente mi prefissavo verso la società civile, ed ho iniziato ad osservare, a fare lo spettatore, lei con i suoi poteri è capace di distruggere l’onorabilità di una persona, io sono solamente un povero operaio che dignitosamente cerca di sbancare il lunario, senza santi in paradiso e ne padrini…quindi caro bitritto mi conceda l’anonimato…un saluto per il mio sindaco Peppino.
aprile 24th, 2010 a 04:45
Quello che c’e’ da dire e’che Berlusconi e’ stato tradito! Poiche’ non e’ da poco tempo che il Fini si pone contro i suoi stessi alleati, e perfino i suoi stessi ideali.
Forse fa un doppio gioco? Ha risposto a Berlusconi alle accuse? No. Forse si nasconde. Ma comunque potrebbe stare anche zitto, dato il ruolo Istituzionale che copre, e quindi super partes, senza nessuna posizione politica, ma solo rispettosa della Legge Italiana e quindi della Costituzione.
All’ anonimo ex-msi, mi chiedo come possa dire che il Professor Bitritto con i suoi poteri possa distruggere l’onorabilita’ di una persona, evidentemente non ha la piu pallida idea dell’onesta’ del Professore, da tutti stimato in citta’. Ho sempre letto gli articoli del Professore data la sua proverbiale capacita’ dialettica. E non ho mai visto scritto alcun commento che possa “infangare” qualcuno o “distruggere la sua onorabilita’” anche quando alcuni si sono permessi di attacarlo in modo ignobile come politici di altra sponda, su aspetti del tutto personali, che nulla c’entrano con la politica.
Quindi magari, il vostro commento (il quale aspettiamo ancora tutti di vederlo e di leggerlo) esponeva caratteri inngiuriosi, i quali da soli, ditruggevano la sua stessa onorabilita’ di operaio che sbarca il lunario. Quindi se cestinato hanno fatto bene! Se non inviato ha fatto una clamorosa gaffe!
Grande Prof! Grande Peppino.
maggio 1st, 2010 a 19:10
Dopo tanto tempo, raffreddato l’animo, replico, ma è l’ultima volta, all’anonimo ex msi ma solo per dire che se fossi capace di ciò che mi attribuisce, avrei potuto facilmente avere il suo nominativo dalla polizia postale e quindi denunciarla. Resto comunque in attesa che lei pubblichi il post da me “cestinato” e che lei dica come, dove e quando l’avrei minacciata. Con il suo anonimato lei dimostra intanto di essere vigliacco, poi di non essere onesto con la classe operaia e con gli ex msi
maggio 1st, 2010 a 20:07
In primis non ho mai detto che lei mi ha minacciato ora o in passato, o solo detto che io da comune mortale, mettendo il nome su di un post sopra le righe, non offensivo, rischierei di “rovinare” la vita a me e ai miei figli, che come me non hanno le spalle coperte. Lei affermando quanto segue: …”avrei potuto facilmente avere il suo nominativo dalla polizia postale e quindi denunciarla.” conferma quello che intendevo dire, il “sottoscritto” se và dalla polizia postale a chiedere il nominativo di un’anonimo riceve come risposta una risatina sarcastica, …lei come può invece in maniera facile ricevere risposta???
Sig. Bitritto “maiuscola volutamente” forse lei sarà già in possesso del mio nominativo, quindi faccia ciò che creda più opportuno…