Rappresentanti della Regione e della Provincia hanno visitato ieri l’impianto
Ieri mattina la AbruzzoEnergia, ha inteso presentare alle autorità politiche del territorio l’impianto della centrale turbogas di Gissi che già oggi, a pieno regime, può garantire all’Abruzzo il 60% del fabbisogno energetico. Erano presenti l’assessore regionale alle attività produttive Alfredo Castiglione, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, l’assessore provinciale Nino Staniscia e i consiglieri regionali Argirò, Menna, Tagliente e De Fanis accompagnati dal comm. Gennaro Strever, da Gianni Di Vincenzo e dai tecnici dell’impianto, i quali ne hanno illustrato le caratteristiche e la storia. AbruzzoEnergia S.p.A, è una realtà complessa nata dalla costituzione di una associazione di imprese, la A2A S.p.A., la SM SUD s.r.l., la Di Vincenzo Dino S.p.A. e CONIV S.p.A. operanti nel pubblico e nel privato da ormai diversi anni. La potenza elettrica che viene erogata attraverso due gruppi da 110 MW fa di questa centrale una tra le più avanzate a livello mondiale per le tecnologie. Ogni sezione è costituita da una turbina a gas associata ad una turbina a vapore azionata con il calore residuo dei gas di scarico: ciò permette di recuperare il calore residuo e non disperderlo inutilmente nell’ambiente. Gennaro Strever ha tenuto a rimarcare due aspetti in modo particolare: il primo, di assoluta eccellenza, è costituito dal sistema di raffreddamento che permette di produrre energia con soli 12 mc d’acqua all’ora mentre nelle centrali tradizionali ne occorrono 450. Il patron ha tenuto a precisare poi che l’acqua non viene prelevata dal Fiume Sinello ma fornita dal CONIV. L’altro aspetto, al quale ha voluto fare riferimento, è la totale armonia e condivisione delle finalità tra “soci”, concordi tra loro nel ritenere l’impianto fondamentale per la crescita di questa parte d’Abruzzo.


























