La Regione ha deciso: è ufficiale
Giocando, come ci piace, con le parole potremmo dire che “non si cava…un granello di sabbia dal buco”. L’avevamo intuito dalle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Peppino Tagliente, ma adesso è ufficiale: ieri sera una determina del Dirigente del Servizio “Risorse del territorio” della Giunta Regionale dell’Abruzzo ha praticamente stralciato dal progetto generale degli interventi di difesa e gestione della fascia litoranea la ipotesi di escavazione di sabbia nel tratto di costa antistante il litorale vastese. Nel dispositivo del provvedimento firmato dal dirigente del servizio si fa infatti riferimento soltanto all’ipotesi “ di autorizzare…la movimentazione di materiale sabbioso dal fondale marino nell’area posta a sud del Porto di Ortona, per una superficie marina avente estensione di circa 1.400.000 m², con una movimentazione di un quantitativo massimo di circa 1.320.000 m³ e una escavazione media al massimo pari a 1,5 metri, da destinare esclusivamente al solo ripascimento per la ricostruzione della fascia demaniale emersa nei siti dei comuni interessati dai programmi Cipe 20/2004, Cipe 35/2005 e Cipe 3/2005, secondo le coordinate dei vertici del poligono riportate nella tabella fornita dal Servizio Regionale Opere Marittime…(segue la descrizione delle coordinate del sito individuato ad Ortona)”. Niente dunque si dice a proposito dell’escavazione di materiale sabbioso al largo di Vasto, a conferma di un ripensamento quanto mai opportuno (ed atteso) da parte della Regione. “Desidero ringraziare – ha dichiarato Tagliente – in primis il presidente Chiodi, per la decisione assunta e tutto lo staff tecnico della Regione per questa decisione che tranquillizza le popolazioni del Vastese e pone fine ad una campagna di sensibilizzazione sulla quale si erano anche inopportunamente agganciati tentativi di strumentalizzazione politica”.



























febbraio 3rd, 2010 a 10:03
Le chiacchiere contro i fatti e le azioni. Grazie caro ex e speriamo futuro sindaco!
febbraio 3rd, 2010 a 10:50
Così però si rischia di essere (o di apparire) Ambientalisti dell’altrove…
Ma com’è che non dicono niente al riguardo quelli di Ortona, …o i nostri ecopolitici per Ortona? Sarà almeno possibile da noi uno …scavo archelogico, alla ricerca dell’atlantide Buca?
febbraio 3rd, 2010 a 12:29
La tua è una giusta considerazione.
febbraio 4th, 2010 a 22:52
un’altra considerazione è… a chi piacerebbe una macchina del tempo, che faccia tornare tutti a 3 msi fa, ma facendo proseguire gli eventi con il totale silenzio di tutti (di chi ha taciuto sino a una settimana fa e chi non ha taciuto per mesi e mesi).
Io piu che dire di chi è il merito, penso a chi non ha fatto altro che il suo lavoro, a chi ha dimostrato di saper far valere le sue ragioni, a chi ha fatto il suo dovere dopo che qualcuno ha dimostrato di saper far valere le sue ragioni.
In ogni caso, se la cava non si farà saro contento per punta penna … e per me che potrò (sicuramente) goderne
febbraio 8th, 2010 a 15:03
Pazzesco che ora Tagliente si prenda i meriti di questa operazione e parli di strumentalizzazione quando fino a ieri derideva gli ambientalisti per aver allertato sulla problematica. Basti leggere diversi articoli proprio su Qui Quotidiano.
Perpretando con questo modo falso di agire probabilmente resterà con un palmo di naso e deriderà sempre più sè stesso.
Fatti da parte vecchio volpone, i giovani di oggi sanno leggere e scrivere!
febbraio 8th, 2010 a 18:06
sarà forse pazzesco ma è così, caro Marco. La cava non si farà anche perchè (non solo perchè) Tagliente ha richiamato l’attenzione di Chiodi e degli uffici sulla inopportunità di un prelievo di sabbia che appariva sovradimensionato rispetto al fabbisogno, assumendo una posizione improntata a buon senso e ragionevolezza laddove altri s’erano lasciati andare a toni da crociata che hanno spesso rasentato il ridicolo. Se hai la bontà di rileggerti gli articoli a cui dici di far riferimento troverai lcertamente e riserve che ho sempre avuto riguardo al progetto complessivo della cava sottomarina ma anche qualche staffilata nei confronti di chi addirittura evocava incredibilmente l’esistenza della mitica Buca al largo delle coste vastesi pur di mettere qualche freccia al proprio arco sfasciato.
febbraio 9th, 2010 a 16:08
Direttore, può spiegare a noi ignoranti quali sarebbero state le conseguenze “fisiche” dell’apertura della cava sottomarina? Finora si sono letti solo dei sì e dei no, ma di argomentazioni tecniche non se ne sono viste molte. E questo, mi perdoni, fa inevitabilmente pensare che la cava non si farà perchè evidentemente non conviene abbastanza farla, o conviene di più farla da un’altra parte.
febbraio 9th, 2010 a 16:32
La spiegazione vera l’hai data tu. Su questa considerazione soprattutto ho cercato di richiamare l’attenzione dei tecnici della Regione.
febbraio 10th, 2010 a 02:24
Sarebbe quantomeno corretto leggere, oltre che rilevare ripercorrendo tutti i passi, gli articoli, le dichiarazioni, un “avevano ragione loro”.
Si perche quando “qualcuno” (lo stesso “qualcuno” che viene accuratamente evitato di citare se non per battutine irridenti) parlava di scavi a 500metri dal litorale, oltre un metro di profondita, pericoli REALI non smentiti… il consigliere tagliente rispondeva con un “non ci sono le carte, dove sono le carte.. lo scavo sara di 5/20 cm”
Fortuna che ci sono i giornali ed i blog con articoli, frasi virgolettate e soprattutto DATE, cosi che , un ipotetico volenteroso, potrebbe fare una ricerca per “cava vasto” e godersi questa incredibile sceneggiata
Ad ogni modo, l’importante è che si sia accantonato il progetto. L’obiettivo era quello. Se poi qualcuno vuole alzarci voti, fatti suoi ed in bocca al lupo.
febbraio 10th, 2010 a 08:42
poche parole et de hoc satis. Ti risulta per caso che io sia rimasto inerte rispetto al problema o che non abbia onorato per caso l’impegno assunto in consiglio comunale? hai notizia di altri che si siano impegnati allo stesso modo a livello regionale per risolvere il problema anche dovendo litigare con esponenti della propria maggioranza? ti sembra poco aver lavorato gradualmente “al ribasso” dell’iniziale progetto e poi per il ridimensionamento? Sei libero di pensarla come vuoi ma non dire che faccio certe cose per i voti A muovermi, come sempre è stato nella mia vita, è l’amore per Vasto.