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	<title>Qui Quotidiano on line</title>
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	<description>Quotidiano d&#039;informazione abruzzese</description>
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		<title>Vasto &#8211; Il santuario del Tursiope, anno 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 13:14:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elio Bitritto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>

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		<description><![CDATA[Spettacolo d’eccezione a Punta Penna Punta Penna, ore 10.30 domenica 22 aprile 2012, il branco di Tursiopi (Tursiops truncatus) residente nel braccio di mare antistante il porto, è stato protagonista di una favolosa scena di pesca. I delfini a pochi metri dal molo nord del porto e a circa 150 metri la spiaggetta di Punta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/01_Tursiope_Mazzatenta1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-33200" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/01_Tursiope_Mazzatenta1-253x300.jpg" alt="" width="253" height="300" /></a>Spettacolo d’eccezione a Punta Penna</p>
<p>Punta Penna, ore 10.30 domenica 22 aprile 2012, il branco di Tursiopi (<em><span style="text-decoration: underline">Tursiops</span> <span style="text-decoration: underline">truncatus</span></em>) residente nel braccio di mare antistante il porto, è stato protagonista di una favolosa scena di pesca. I delfini a pochi metri dal molo nord del porto e a circa 150 metri la spiaggetta di Punta Penna hanno dato vita ad una intensa attività predatoria caratterizzata da salti spettacolari fuori dall’acqua, definiti dai cetologi “jump”, codate sulla superficie dell’acqua o “tail slaping” e inseguimenti a pelo d’acqua, “run”.  Lo spettacolo, cosi affascinante, è stato favorito dalle particolari condizioni meteo marine, infatti, in quel momento erano presenti correnti fredde di risalita dal fondo. Questo fenomeno fisico denominato up-welling trasporta nutrienti dal fondo in acque superficiali. La conseguenza è la presenza di molto cibo per tutti i componenti la catena trofica. In particolare, banchi di pesci e numerosi cefalopodi si concentrano per sfruttare questa risorsa e a loro volta diventano prede dei Tursiopi, che sono al vertice della catena alimentare.</p>
<p>Delle numerose persone presenti in spiaggia, delle due imbarcazioni a motore e barche a vela nei pressi del molo solo i più attenti hanno potuto godere dello spettacolo.</p>
<p>Certamente questo è uno dei primi avvistamenti di questa primavera/estate 2012</p>
<p><em>Testo e foto del Biologo Prof. Andrea Mazzatenta, PhD docente di Psicobiologia e Psicologia Animale all’Univ. di Chieti e di Teramo, è un esperto di sistemi sensoriali e di orientamento dei Tursi</em>opi.</p>
<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/02_Tursiope_Mazzatenta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-33201" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/02_Tursiope_Mazzatenta-231x300.jpg" alt="" width="231" height="300" /></a></p>
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		<title>L&#8217;opinione &#8211; Crescita zero?</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 15:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elio Bitritto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Magari!   Magari! Non è una battuta ma la constatazione che se solo ci avviassimo alla “crescita zero” non dovremmo pagare altre tasse, non dovremmo preoccuparci della tassa più anticostituzionale che c’è, l’IMU! La casa di proprietà (parlo dei milioni di italiani proprietari di un’unica abitazione, la propria) è la risultanza di anni di risparmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Magari!</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/IMU-NO-GRAZIE.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-33192" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/IMU-NO-GRAZIE.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>  Magari!</strong></p>
<p>Non è una battuta ma la constatazione che se solo ci avviassimo alla “crescita zero” non dovremmo pagare altre tasse, non dovremmo preoccuparci della tassa più anticostituzionale che c’è, l’IMU! La casa di proprietà (parlo dei milioni di italiani proprietari di un’unica abitazione, la propria) è la risultanza di anni di risparmi che hanno coinvolto nonni, genitori, figli e nipoti che hanno decurtato una parte del proprio stipendio, ogni santo giorno, per mesi, per anni, a volte perdendoci la salute o, addirittura, la stessa casa che stavano costruendo. Si tratta dunque di un bene acquistato e conquistato con soldi già tassati e tartassati e non si comprende a quale titolo lo stato pretenda di avere ancora voce in capitolo su un bene che è stato già tassato. In pratica si tratta di una sorta di esproprio mascherato: il bene è mio perché l’ho pagato ma lo stato lo considera “proprio” e quindi chiede, pretende, una sorta di affitto mensile: a che titolo non è dato sapere.</p>
<p>Non mi ha aiutato con la progettazione, non mi ha aiutato nell’acquisto del terreno, non mi ha aiutato nella realizzazione: mi ha chiesto, preteso, il pagamento di oneri di urbanizzazione, spesso solo esigiti e non utilizzati per lo scopo. Sulle utenze di acqua, luce, gas, energia elettrica, spazzatura, decoro delle strade, pubblica illuminazione, eccetera ci mette il pizzo; continuo a pagare le tasse “anticipatamente”, addirittura prima di prendere stipendio o pensione.  Non mi fa la minima manutenzione, non mi ha dato nessuna forma di sostegno economico o semplicemente morale  e mi chiede ancora di pagare, pagare, pagare: ma pagare per cosa? .</p>
<p>Ho detto lo stato pretende: in realtà questo stato ha nome e cognome Mario Monti ed il suo governo di tecnici che tanto tecnici non sono dato che, diversamente da un qualsiasi contabile di periferia, non solo aumenta i tributi ma non taglia una spesa che sia una. Cominciamo col dire che lo stipendio massimo, in Italia, per un qualsiasi dipendente non debba superare i 10.000 euro al mese (che sono tanti), continuiamo dimezzando i parlamentari, eliminiamo i privilegi, dimezziamo i consigli di amministrazione, accorpiamo i piccoli comuni e …… In realtà sono tanti i modi per risparmiare ma questi professoroni li individuano solo nei servi della gleba, mai sognandosi di toccare banche, assicurazioni, manager di stato ecc. Altro che “forconi” qui ci vogliono calci nel sedere, tanti.</p>
<p>Elio Bitritto</p>
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		<title>Abruzzo. Digitale terrestre: contributi per gli over &#8217;65</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 15:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[  Contributi agli anziani abruzzesi per l’acquisto di decoder. A partire dal 7 maggio i comuni abruzzesi riceveranno esclusivamente il segnale tv digitale terrestre.Per favorire il passaggio alla nuova tecnologia, lo Stato erogherà un contributo pari a 50 euro ai cittadini abruzzesi, in regola con il pagamento del canone di abbonamento, che non ne abbiano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/tv.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-277" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/tv-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Contributi agli anziani abruzzesi per l’acquisto di decoder. A partire dal 7 maggio i comuni abruzzesi riceveranno esclusivamente il segnale tv digitale terrestre.Per favorire il passaggio alla nuova tecnologia, lo Stato erogherà un contributo pari a 50 euro ai cittadini abruzzesi, in regola con il pagamento del canone di abbonamento, che non ne abbiano già usufruito in passato, di eta’ pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2012) e che abbiano dichiarato nel 2011 (redditi 2010) un reddito pari o inferiore a diecimila euro. Il contributo consiste in una riduzione del prezzo complessivo del decoder, Iva inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale. Il cittadino che ne abbia diritto potrà rivolgersi direttamente ad uno dei rivenditori aderenti all’iniziativa.Per informazioni ai consumatori è attivo il numero verde 800.022.000 dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>
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		<title>Abruzzo. Tagliente: “No al Piano Baraldi sull’assistenza”</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 15:40:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Non si ripetano per l’assistenza gli errori commessi nell’approvazione del riordino degli ospedali . Il piano “Baraldi” della rete residenziale e semiresidenziale dell’assistenza deve essere discusso in Consiglio. Il commissario Chiodi e la vice commissario Baraldi non possono espropriare il Consiglio regionale della competenza attribuita per legge. INTERROGAZIONE Al Signor Presidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/Tagliente.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13453" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/Tagliente.jpg" alt="" width="300" height="292" /></a>Non si ripetano per l’assistenza gli errori commessi nell’approvazione del riordino degli ospedali . Il piano “Baraldi” della rete residenziale e semiresidenziale dell’assistenza deve essere discusso in Consiglio. Il commissario Chiodi e la vice commissario Baraldi non possono espropriare il Consiglio regionale della competenza attribuita per legge.</em></p>
<p>INTERROGAZIONE</p>
<p>Al Signor Presidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo</p>
<p>Hanno di recente creato allarme e preoccupazione tra i soggetti interessati le recenti dichiarazioni del vice commissario alla sanità, dott.ssa Giovanna Baraldi, riguardo ai contenuti del Piano relativo alla Riorganizzazione delle Attività Territoriali Residenziali e Semiresidenziali in materia di Assistenza, del quale la stampa ha anche riportato una sintesi.</p>
<p>Senza entrare per il momento nel merito di quelle affermazioni, il sottoscritto consigliere regionale ritiene tuttavia di dover chiedere conto al Presidente della Giunta Regionale anche nella sua qualità di Commissario alla Sanità, dell’anomalo comportamento della citata dottoressa Baraldi, la quale ha predisposto ed illustrato il Piano senza metterne preventivamente al corrente il Consiglio Regionale e soprattutto senza averne illustrato e condiviso le linee di sviluppo e di articolazione con gli organi costituzionalmente e statutariamente delegati.</p>
<p>Ha soprattutto sconcertato lo scrivente l’indicazione della data del 30 aprile 2012 come termine per la presentazione delle richieste di autorizzazione e di accreditamento definitivo per l’assegnazione dei posti letto – residenziali e semiresidenziali &#8211; dell’area disabili (riabilitazione), dell’area anziani e demenze e dell’area della salute mentale, che se da una parte fuga ogni dubbio riguardo al fatto che la Baraldi possa essersi riferita soltanto ad una ipotesi di lavoro,dall’altro conferma la volontà della stessa vice commissario di sottrarsi al confronto con l’Assemblea legislativa regionale. È ben vero che la previsione del 30 aprile 2012 è contenuta nel c.d. Piano Operativo 2010, ma quella data è però inserita in un contesto normativo nel quale sono previsti tempi e modalità per la presentazione del Piano di Riordino che non sono stati per nulla rispettati sino a questo momento.</p>
<p>Ritenendo tuttavia che alla difesa delle prerogative dell’Assemblea legislativa penserà di certo il Presidente del Consiglio Regionale, al quale certamente non sfugge che i poteri del Commissario/Sub-commissario non possono spingersi sino a tanto, sia in relazione alla delibera di nomina del 13 gennaio 2010 sia anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 361 del 13 dicembre 2010, il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Giunta Regionale per sapere se non ritenga:</p>
<p>- di bloccare intanto ogni iniziativa della dott.ssa Baraldi rivolta a dare corso, magari attraverso lo strumento del decreto, alla riorganizzazione delle Attività Territoriali Residenziali e Semiresidenziali in materia di assistenza;</p>
<p>- di avviare con il Consiglio Regionale un serio confronto intorno al documento nella prospettiva di ricercare il massimo della informazione e della condivisione possibile intorno ad esso e di evitare che i tagli ed i costi previsti e/o prevedibili possano penalizzare troppo gli operatori ed in modo particolare gli utenti dei servizi di assistenza, che rappresentano ( è bene ricordarlo!) la parte più debole della società abruzzese.</p>
<p style="text-align: right">( Giuseppe Tagliente )</p>
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		<title>Cupello. Riparte la raccolta differenziata</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 10:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vasto]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Comune di Cupello, a partire dal 23 aprile c.a., ripartirà con il servizio “porta a porta” della raccolta differenziata dei rifiuti. Partito con successo circa 10 anni fa, tanto da riscuotere importanti riconoscimenti nazionali, negli ultimi tempi il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sembra aver accusato una forte battuta d’arresto, dovuta ad uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/New_sindaco-cupello.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7682" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/New_sindaco-cupello-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Il Comune di Cupello, a partire dal 23 aprile c.a., ripartirà con il servizio “porta a porta” della raccolta differenziata dei rifiuti. Partito con successo circa 10 anni fa, tanto da riscuotere importanti riconoscimenti nazionali, negli ultimi tempi il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sembra aver accusato una forte battuta d’arresto, dovuta ad uno scarso senso civico, alla poca attenzione e alla indifferenza di alcuni cittadini. Questa preoccupante inosservanza delle regole, che ha provocato un netto calo della percentuale di rifiuto differenziato conferito e un peggioramento dei servizi, nonchè  un aumento dei costi, ha reso necessario tornare nuovamente a sensibilizzare la cittadinanza sulla raccolta differenziata dei rifiuti, procedendo alla consegna di nuovi bidoni e alla rimodulazione del calendario. Inoltre, vogliamo nuovamente tornare a denunciare ed intervenire sulla cattiva ed incivile abitudine di alcuni cittadini che, dal finestrino delle loro auto, lanciano i sacchetti della spazzatura o depositano rifiuti ingombranti, provocando la nascita di varie discariche abusive, la cui bonifica chiaramente ha un costo elevato per la comunità.</p>
<p>E’ stato predisposto, così, anche un programma di comunicazione per sensibilizzare, informare e promuovere il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Tra i destinatari della campagna non potevano mancare le scuole del territorio comunale. Gli amministratori in questi giorni, infatti, stanno incontrando gli alunni di Cupello, affinchè vengano informati e sensibilizzati sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti. E’ necessario farla conoscere perché la raccolta differenziata riguarda tutti anche chi è giovane, anche chi è molto giovane, in quanto i rifiuti incidono e incideranno sulla vita dei più giovani.</p>
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		<title>Vasto. Conferenza stampa Nuova Vasto calcio, comitato promotore</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 10:39:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vasto]]></category>

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		<description><![CDATA[Il comitato promotore della nuova Vastese calcio Vi invita alla conferenza stampa fissata per Sabato 21 Aprile, ore 11,00 presso la saletta del Bar La Vastese, in Ciccarone, a Vasto. Parteciperà, tra gli altri, il consigliere regionale Antonio Prospero. La conferenza servirà a fare il punto della situazione sulle pre-adesioni al progetto e su altre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/Prospero-Antonio-Cons.-reg.-Rialzati-Abruzzo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-31647" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/Prospero-Antonio-Cons.-reg.-Rialzati-Abruzzo-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Il comitato promotore della nuova Vastese calcio Vi invita alla conferenza stampa fissata per  Sabato 21 Aprile, ore 11,00 presso la saletta del Bar La Vastese, in Ciccarone, a Vasto.</p>
<p>Parteciperà, tra gli altri, il consigliere regionale Antonio Prospero. La conferenza servirà a fare il punto della situazione sulle pre-adesioni al progetto e su altre iniziative del comitato.</p>
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		<title>Vasto. Scempio in località San Nicola. Recintata e distrutta un&#8217;area verde, impedito l&#8217;accesso al mare.</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 10:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vasto]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Associazioni ARCI e WWF Zona Frentana e Costa Teatina hanno appreso nelle scorse ore di un atto incredibile avvenuto in località San Nicola a Vasto. Moltissimi cittadini hanno infatti segnalato che un&#8217;area nei pressi del parcheggio è stata recintata, rendendo impossibile l&#8217;accesso alla spiaggia, e fatta oggetto di una &#8220;pulizia&#8221; che ha danneggiato profondamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/riserva_naturale_punta_aderci.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12684" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/riserva_naturale_punta_aderci-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a>Le Associazioni ARCI e WWF Zona Frentana e Costa Teatina hanno appreso nelle scorse ore di un atto incredibile avvenuto in località <strong>San Nicola </strong>a <strong>Vasto</strong>. Moltissimi cittadini hanno infatti segnalato che un&#8217;area nei pressi del parcheggio è stata recintata, rendendo impossibile l&#8217;accesso alla spiaggia, e fatta oggetto di una &#8220;pulizia&#8221; che ha danneggiato profondamente biancospino e altre piante di macchia mediterranea ivi presenti. I rappresentanti delle due associazioni hanno già contattato il Sindaco Luciano Lapenna, l&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente Anna Suriani e l&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici Marco Marra che si sono attivati verificando l&#8217;accaduto con gli uffici comunali preposti.</p>
<p>Bloccare l&#8217;accesso al mare significa impedire il libero e legittimo godimento di un diritto pubblico importantissimo. La suggestiva e bellissima spiaggia di San Nicola è un bene collettivo di proprietà dell&#8217;intera cittadinanza, vastese e non solo. Non è quindi accettabile che privati, con atti unilaterali, vengano a privarne la collettività. L&#8217;azione di &#8220;pulizia&#8221; rende quanto accaduto ancora più grave evidenziando scarsa attenzione e tutela del patrimonio verde.</p>
<p>Negli anni ci siamo mobilitati innumerevoli volte per chiedere la salvaguardia del territorio e del litorale vastese, compresa la spiaggia di San Nicola. Davanti a questo nuovo atto, che a noi appare assurdo e inqualificabile, torniamo a chiedere l&#8217;attivazione di tutti gli strumenti amministrativi e politici per la tutela della costa vastese. La <strong>Legge n.5/2007</strong>, che istituì il <strong>Sistema delle Aree Protette della Costa Teatina</strong>, stabilisce <em>precisi divieti e tutele nell&#8217;area 150 metri a monte e a valle dell&#8217;ex tracciato ferroviario</em>, destinato a diventare la &#8220;<strong>Via Verde della Costa Teatina</strong>&#8220;. Chiediamo che la provincia, che diventerà proprietaria delle aree di risulta con il Protocollo d&#8217;Intesa firmato con &#8220;Ferrovie dello Stato&#8221;, si attivi al più presto per un censimento dei terreni che la stessa &#8220;Ferrovie dello Stato&#8221; ha dato in concessione ai privati ed attivi subito procedure per rientrarne in possesso così che questi terreni possano tornare di proprietà  pubblica. La stessa legge 5/2007 prevedeva che, entro 60 giorni, dovesse essere avviata la procedura per la redazione del <strong>Piano di Assetto Naturalistico </strong>e che, entro il 31 gennaio di ogni anno, la Provincia avrebbe dovuto predisporre ed approvare il <strong>Piano di Gestione</strong>. Tutto questo è sostanzialmente rimasto lettera morta mentre, come la triste attualità di oggi ci dimostra, sono stati innumerevoli gli atti di privati in direzione diametralmente opposta. Torniamo quindi a chiedere con forza che venga recuperato il tempo perso e si dia piena attuazione alla Legge n. 5 del 2007. Ricordiamo, infine, che dallo stesso 2007 si attende anche l&#8217;istituzione (<em>finita totalmente nel dimenticatoio!</em>) della <strong>Riserva Naturale di Casarza</strong>. Il non aver adempiuto a tutto ciò, abbandonando questo bellissimo tratto litoraneo, ha portato ai risultati che tutti possiamo vedere con un&#8217;espansione edilizia totalmente incontrollata.</p>
<p><em>ASSOCIAZIONE ARCI VASTO</em></p>
<p><em>ASSOCIAZIONE WWF ZONA FRENTANA E COSTA TEATINA</em></p>
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		<item>
		<title>L&#8217;Aquila. Condannato per violenza su minori</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 18:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

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		<description><![CDATA[S.S., 38 anni di Pratola Peligna, dopo aver scelto la strada del processo abbreviato, oggi è stato condannato a sei anni di reclusione e 10 mila euro di risarcimento per violenza su minori. L&#8217;uomo, che è in regime di custodia cautelare in carcere, era già stato condannato per lo stesso reato, a 8 anni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/violenza1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13286" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/violenza1-300x235.jpg" alt="" width="300" height="235" /></a>S.S., 38 anni di Pratola Peligna, dopo aver scelto la strada del processo abbreviato, oggi è stato condannato a sei anni di reclusione e 10 mila euro di risarcimento per violenza su minori. L&#8217;uomo, che è in regime di custodia cautelare in carcere, era già stato condannato per lo stesso reato, a 8 anni di reclusione in primo grado, pena ridotta a sei anni e 8 mesi di carcere in sede di corte d&#8217;Appello.</p>
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		<title>Abruzzo e Molise. Operazione Fez: arresti e sequestro di sostanze stupefacenti</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 18:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

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		<description><![CDATA[Al termine di un’attività investigativa ieri sera il personale della Squadra Mobile di Campobasso ha tratto in arresto tre persone per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre soggetti arrestati sono tutti molisani, D.A.A., M. C., D. R.R., sono stati trovati in possesso di 26 grammi di cocaina.Il gruppo criminale si è recato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/polizia-di-stato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-31502" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/polizia-di-stato.jpg" alt="" width="270" height="240" /></a>Al termine di un’attività investigativa ieri sera il personale della Squadra Mobile di Campobasso ha tratto in arresto tre persone per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre soggetti arrestati sono tutti molisani, D.A.A., M. C., D. R.R., sono stati trovati in possesso di 26 grammi di cocaina.Il gruppo criminale si è recato fuori della Regione Molise per acquistare della sostanza stupefacente. Due di loro sono partiti nel pomeriggio e si sono a Vasto a bordo di una Fiat Punto blu. Successivamente i due sono stati raggiunti dal terzo soggetto che, viaggiava da solo, con un’altra Fiat Punto. Lungo la Bifernina i tre sono stati intercettati dagli agenti mentre uno di loro ha cercato di disfarsi di un involucro ricoperto di nastro isolante. Condotti in questura sono stati arrestatiDopo le formalità di rito sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Campobasso a disposizione del Pm Andricciola, titolare delle indagini a carico del gruppo.L’operazione denominata FEZ, dal nome di una città del Marocco, ha infatti consentito di sequestrare complessivamente 706 grammi di hashish e 226 grammi di cocaina e di arrestare 6 persone.</p>
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		<title>Patto per lo sviluppo. (1) Chiodi elenca al  ministro Barca 12 istanze</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 18:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Presidente della Giunta regionale Chiodi ha aperto la relazione sul documento unitario redatto dal Patto per lo sviluppo, a beneficio del Governo nazionale, ringraziando il ministro Fabrizio Barca &#8220;sollecito &#8211; ha detto &#8211; nell&#8217;accettare l&#8217;invito di questa due giorni in Abruzzo e attento alle nostre richieste. Un fatto che mi rende soddisfatto&#8221;. Alla presenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/chiodi_gianni_serio-400x300.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-33156" src="http://www.quiquotidiano.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/chiodi_gianni_serio-400x300-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Il Presidente della Giunta regionale Chiodi ha aperto la relazione sul documento unitario redatto dal Patto per lo sviluppo, a beneficio del Governo nazionale, ringraziando il ministro Fabrizio Barca &#8220;sollecito &#8211; ha detto &#8211; nell&#8217;accettare l&#8217;invito di questa due giorni in Abruzzo e attento alle nostre richieste. Un fatto che mi rende soddisfatto&#8221;. Alla presenza del Ministro per la Coesione territoriale e di tutti gli aderenti al Patto, il Presidente ha dato avvio alla sua illustrazione dichiarando che &#8220;parlero&#8217; come Presidente della Regione ma anche come rappresentate del Patto, strumento che testimonia la volonta&#8217; di una classe dirigente di rapportarsi in modo unitario e responsabile con le questioni che giudichiamo nodali per sostenere la ripresa del nostro sistema economico&#8221;. Il Presidente ha quindi ricordato velocemente le motivazioni che il 13 aprile 2011 hanno convinto tutte le componenti della societa&#8217; civile ed econonomica abruzzese, ma anche di parte della minoranza di governo, a condividere un documento unitario. Quindi l&#8217;importante passaggio con l&#8217;allora governo nazionale, dopo le pesanti conseguenze del grave sisma sull&#8217;intero Pil regionale e tenuto conto della tipicita&#8217; pro-ciclica dell&#8217;andamento economico regionale. &#8220;Ora &#8211; ha spiegato Chiodi &#8211; chiediamo un rinnovato impegno di tutto il governo nazionale che, nell&#8217;eccezionalita&#8217; della situazione abruzzese, veda una significativa e rapida concretizzazione delle dodici istanze elencate nel Documento unitario&#8221;. Il Presidente nello specificare i titoli delle azioni programmate, raggruppate nelle macroaree dello sviluppo economico, della coesione sociale e territoriale, delle infrastrutture, sul punto dei contratti di sviluppo, in particolare, ha parlato di paradossalita&#8217; della richiesta alle Regioni di finanziamento in proprio. &#8220;Capiamo le difficolta&#8217; del paese ma le regioni non nuotano nell&#8217;oro&#8221;</p>
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