Le rotte balcaniche

SBARCO albaniaSi è svolto un mini-vertice sull’emergenza migranti: a questo hanno partecipato i membri Ue, Austria, Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Romania, Slovenia e Ungheria, oltre che Albania, Macedonia e Serbia, convocata per una maggiore cooperazione e nuove iniziative per gestire i flussi: in totale, dunque, 13 Paesi con l’esclusione dell’Italia. Mi direte che si tratta dei Paesi che sono interessati alle rotte balcaniche dei migranti e quindi l’Italia non è stata invitata perché non interessata. Questo sarebbe certamente vero se non fosse per un piccolo ma fondamentale elemento. Intanto si deve registrare una mini soddisfazione della Merkel “quello di stanotte é un primo mattone ma abbiamo bisogno di compiere ulteriori passi perché l’Europa deve dimostrare che é un continente di valori e solidarietà” e già questo dovrebbe metterci in allarme perché non sembra che la solidarietà sia stata la parola più usata nei vertici mini o maxi. Il vero elemento che non è stato preso in considerazione (forse) si riferisce al fatto che tutti questi Paesi sono orientati a costruire muri, barriere, ostacoli di ogni genere. Ma a dimostrazione che magari gli altri non ci hanno pensato ma la furbona della Merkel lo ha fatto, c’è l’invito al vertice rivolto all’Albania che non è lungo il percorso dei migranti e non credo sia troppo distante il ricordo della invasione addirittura con le navi di migliaia di albanesi che in sole 100 miglia raggiungevano l’Italia. Quindi la Merkel si sta preparando a dirottare i migranti della rotta balcanica in Albania dove saranno allestiti i campi di accoglienza e poi inviati a Bari, Brindisi, Otranto: era quindi evidente che l’Italia non potesse essere invitata anche perché la presenza della Mogherini è assolutamente inutile.  Con buona pace della soddisfazione manifestata dalla Merkel e di una solidarietà fasulla.

Elio Bitritto

26 ottobre 2015

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*