L’Aquila. L’orso colpisce ancora i pollai. I consigli per proteggersi

20070424_orsomarsicanoL’orso scende a valle, lo farà ancora per molto in queste notti, per ingrassare quanto basta ad affrontare l’inverno. Insisterà probabilmente a Pettorano sul Gizio, località che il plantigrado conosce benissimo e ormai da anni, ma lì si sono organizzati e quindi c’è poco da mangiare. La volta scorsa l’orso ha fatto razzia nei pollai nella frazione Vallelarga, di Pettorano Sul Gizio. Metodico com’è, il mammifero cercherà cibo là dove è più facile trovarlo e se non avrà soddisfazione andrà oltre. Questa notte ha anche bussato alle porte di Sulmona.

Se non fosse stato per il suo vicino di casa, che si accorto dell’arrivo dell’orso e lo ha fatto scappare, per Domenico Ventresca ieri notte sarebbe stato un altro disastro. Così l’uomo scrive sulla sua bacheca Facebook e ha postato in rete le foto dell’ennesima incursione dell’orso bruno marsicano. Evidenti i danni al suo pollaio, quelli della prima incursione, ma l’orso si è purtroppo affezionato e va a far visita alla casetta del signore tutte le volte che ha fame, insomma ci riprova! Bisogna organizzarsi, lo consiglia l’associazione Dalla Parte dell’Orso che invita gli agricoltori, o chi possiede dei pollai, a installare i recinti elettrificati e indica come ottenerli gratuitamente anche in valle Peligna. Sulmona non può considerarsi estranea alla questione. Non trovando più cibo nei luoghi in cui è solito mangiare, l’orso è costretto a spostarsi e potrebbe avvicinarsi alle prime case della periferia Sud-Ovest della città Peligna. L’associazione Dalla Parte dell’Orso fa appello all’amministrazione sulmonese affinché si organizzi in tempo. Soprattutto, non possono essere le associazioni, con i pochi mezzi a disposizione, a risolvere il problema che ogni anno si ripropone. Non possono essere i cittadini a sostituirsi agli enti che dovrebbero intervenire. Ingiustificato il silenzio del Parco Majella, culla e punto di passaggio degli orsi, e non da oggi. Perché l’ente non interviene a sostegno delle attività portate avanti dall’associazione mitigando i danni alle attività dell’uomo?

“Porte metalliche e cancelli offrono una migliore protezione dei pollai dalle incursioni dell’orso – scrive in una nota l’associazione nata appena un anno fa a Pettorano sul Gizio – L’orso in questi giorni frequenta di nuovo l’abitato di Pettorano e delle Case Sparse, con particolare interesse per gli animali da cortile, spinto dalla esigenza di accumulare risorge energetiche per l’inverno. Sono stati registrati danni in alcuni pollai della zona privi di recinzioni elettrificate o con falle nelle stesse. Per nuovi recinti o manutenzione di quelli esistenti é possibile rivolgersi alla Riserva del Genzana. Una migliore protezione deriva comunque dal consolidamento della struttura, pollaio o stalletta, per impedire intrusioni notturne del plantigrado. L’associazione Dalla Parte dell’Orso ha avuto un contributo di 3 mila euro dalla Fondazione Cassa di risparmio per interventi volti a creare una migliore condivisione della presenza dell’orso. Somme che noi intendiamo utilizzare per dotare gratuitamente i pollai dell’area frequentata dal plantigrado, di porte metalliche e/o cancelli in ferro. I cittadini interessati possono fare richiesta alla nostra associazione dpdorso@gmail.com oppure telefonare a 348 3420545 (M. D’Aurora) o 348 1199980 (Paolo Monaco) oppure rivolgersi al Bar Carioca Caffè, di fronte al Tribunale, a Sulmona (Filippo Carassai). Le richieste saranno esaudite fino ad esaurimento della somma disponibile, seguendo l’ordine cronologico di arrivo. L’intervento consiste nell’acquisto e posa in opera del manufatto, a carico dell’associazione Dalla Parte dell’Orso. Chi ha avuto già danni può chiedere il rimpiazzo degli animali uccisi alla Riserva che dispone anche di un finanziamento di 500€ dato dalla nostra associazione per questo scopo”. mariatrozzi77@gmail.com

 

24 ottobre 2015

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